Rivista dell'Istituto per la Storia dell'Arte Lombarda
Laureato in Architettura presso il Politecnico di Torino ha conseguito il Master universitario di II livello in Restauro del Moderno. presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano. Sempre molto attento ai temi del restauro e della conservazione ha seguito con successo il corso Strumenti e strategie per la conservazione preventiva e programmata Beni Culturali, organizzato da AFOL nell'ambito delle azioni del Distretto Culturale Evoluto Monza e Brianza. Ha collaborato con il Politecnico di Torino, il Politecnico di Milano e con numerose Associazioni Culturali per la valorizzazione del patrimonio edilizio storico e per la progettazione di eventi culturali legati all'architettura.
Laureatosi presso la Facoltà di Architettura dell’Universidad de Tolima (Colombia) è ricercatore dell’Universidade Federal de Minas Gerais (Brasile) e studente del “Master in Modelagem dos Sistemas Ambientais” dell’Instituto de GeoCiências afferente al medesimo ente universitario. Assistente nella disciplina di “Planejamento Urbano, Regional e Metropolitano”, presso il Corso di Laurea Notturno in Arquitetura e Urbanismo della Escola de Arquitetura delll’Universidade Federal de Minas Gerais, suoi temi di ricerca sono la pianificazione urbana e regionale.
Architetto si è laureata presso il Politecnico di Milano in Progetto e Riqualificazione dell’esistente con una tesi sulle strategie e politiche di incentivazione delle attività di manutenzione. Dottoranda in Tecnologia e Progetto per l’ambiente costruito, svolge attualmente una ricerca sul mercato potenziale delle pratiche di prevenzione e manutenzione dei beni architettonici. Attualmente collabora ad attività di ricerca nell’ambito della conservazione del patrimonio culturale architettonico presso il Dipartimento ABC del Politecnico di Milano.
Storico dell’architettura, ricercatore di ruolo confermato presso il Politecnico di Milano, ha conseguito la laurea e il Dottorato di Ricerca in Conservazione dei Beni Architettonici presso il medesimo Ateneo. Redattore per la collana Stathme del Politecnico di Milano-Polo Territoriale di Mantova, dirige per l’Editoriale Sometti di Mantova le collane Itinera e Castra rispettivamente dedicate alla storia della città e del territorio e a quella dell’architettura fortificata. Ha al suo attivo pubblicazioni monografiche e saggi dedicati alla storia dell’ingegneria e dell’architettura, con particolare attenzione per quella religiosa.
Laureato in Scienze Storiche presso l’Università degli Studi di Milano, ha conseguito presso il medesimo ateneo la laurea magistrale in Storia e Documentazione Storica con Gianfranco Fiaccadori, Simonetta Segenni e Mauro Della Valle, discutendo la tesi “Spettacoli pubblici della Tarda Antichità”. Svolge attività di ricerca inerente la storia dell’arte e la storia dello spettacolo della Tarda Antichità. Ha collaborato con ISAL per l’inventariazione del Fondo archivistico Barigozzi Brini ed è autore di alcune pubblicazioni sugli spettacoli circensi e le loro ripercussioni nella cultura e società romana.
Architetto e professore associato di Storia dell’Architettura presso la Universidad de Buenos Aires (UBA), ha frequentato un master di specializzazione in Storia e Critica dell’Architettura, il Design e l’Urbanistica e attualmente è ricercatore “principal” presso l’Instituto de Arte Americano e Investigaciones Estéticas “Mario J. Buschiazzo” (IAA-FADU, UBA). È inoltre dottorando in “Historia y Estudios Humanísticos: Europa, América, Arte y Lenguas” presso la Universidad Pablo de Olavide (UPO, Siviglia, Spagna) e visitor professor presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Roma La Sapienza, dove ricopre il ruolo di tutor per le tesi del corso di laurea. Ha tenuto corsi e conferenze sia in America che in Europa, oltre ad aver participato a workshops e ha all’attivo numerose pubblicazioni.
Diplomata all’Accademia di Belle Arti “Lorenzo Lotto” di Bergamo con indirizzo restauro pittorico, ha poi conseguito la Laurea Magistrale in Storia dell’arte e archeologia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano con il prof. Alessandro Rovetta. Attualmente si occupa della progettazione e realizzazione di servizi didattico-artistici presso le principali istituzioni scolastiche e museali del Comune di Milano e provincia. Dal 2008 si occupa di catalogazione di beni storico artistici per conto dell’Istituto per la Storia dell’Arte Lombarda, con particolare riguardo per i Beni Culturali degli Enti Sanitari lombardi.
Conservatrice dei beni culturali e collaboratrice di ricerca presso il LABANOF, si occupa di studio, conservazione, restauro e catalogazione dei resti umani archeologici e storici, con particolare attenzione al patrimonio osteologico lombardo. È attivamente coinvolta in ambito museale e didattico presso il MUSA, dove cura allestimenti e modelli espositivi e svolge attività di divulgazione scientifica. I suoi interessi includono la valorizzazione del patrimonio umano, l’uso delle tecnologie digitali in museo e il rapporto tra scienza, memoria ed etica.
Professore di Zoologia all’Università di Genova, ha conseguito la laurea in Scienze Biologiche e il dottorato in Biologia Evoluzionistica presso l’Università di Padova. Si occupa di insetti in contesti forensi e archeologici, lavorando su numerosi casi di cronaca e in diversi contesti archeo-funerari relativi a resti di Santi, Beati, soldati della Grande Guerra, nobili e popolani.
Ha studiato Storia dell’Arte all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e all’Università di Catania, dove ha conseguito anche il Dottorato di ricerca. Storica dell’arte, insegna Storia dell’arte contemporanea all’Università di Catania. Si è dedicata, tra l’altro, allo studio delle Avanguardie e dell’Arte Povera, alla pittura siciliana dell’Ottocento e del Novecento, all’arte sacra contemporanea, all’incisione e alla grafica d’età moderna e contemporanea. È autrice di una monografia dedicata all’arte sacra del XIX secolo e di numerosi saggi inerenti l’arte siciliana dell’Otto-Novecento, l’arte contemporanea dal Vaticano II a Benedetto XVI e la grafica di Emilio Greco.
Laureatosi in lettere presso l’Università Statale di Pavia si è specializzato presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Cultore della materia presso il Dipartimento di Ingegneria Edile e del Territorio dell’Università di Pavia, insegna Storia dell’arte nella scuola secondaria superiore. Ha svolto alcuni periodi di studio e perfezionamento a Washington, presso la National Gallery of Art e il Center for Advanced Study in the Visual Arts. I suoi campi di ricerca e pubblicazione comprendono la teoria e la trattatistica architettonica in età moderna e la Storia dell’architettura, con particolare riferimento alla Storia dell’architettura religiosa contemporanea. Membro del direttivo dell’Associazione Nazionale degli Insegnanti di Storia dell’Arte (ANISA), ha al suo attivo numerose pubblicazioni nell’ambito della didattica della Storia dell’arte per l’editoria scolastica
Coordinatrice di numerosi progetti di educazione ambientale, si è laureata in Scienze Naturali all’Università degli Studi di Milano nel 2000, frequentando, successivamente, corsi di perfezionamento relativi all’Ambiente e al Paesaggio nel medesimo polo accademico e all’Università degli Studi di Pavia. Autrice di numerose pubblicazioni, dal 2011 si occupa della gestione e del coordinamento dell’attività didattica e di educazione ambientale presso la Riserva Naturale Sorgente Funtanl del Comune di Vobarno. Ha collaborato con ISAL e Regione Lombardia al progetto di “Valorizzazione delle ville gentilizie dell’area Nord Milano”.
Architetto, è docente di Storia dell’Arte Medievale e Pedagogia e didattica dell’arte presso l’Accademia di Belle Arti SantaGiulia di Brescia. Svolge attività di ricerca e valorizzazione del patrimonio artistico su incarico di Enti pubblici e Associazioni culturali. Progetta e coordina iniziative che intrecciano indagini tematiche con azioni divulgative e didattiche, utilizzando l’arte come documento storico e testimonianza di cultura materiale. Si occupa di iconografia sacra e medievale, coniugando letture e interpretazioni critiche con la storia e la simbologia delle immagini.
Restauratrice anche di opere d’arte contemporanee, lavora nel campo del restauro dal 1967, collaborando con il Museo Poldi Pezzoli prima e, successivamente, lavorando nel proprio studio milanese. Per la Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici e per i principali musei della Lombardia ha restaurato dipinti, disegni, stampe e sculture, mentre per la Soprintendenza ai beni Ambientali ed Architettonici si è occupata della conservazione di affreschi e materiali lapidei. È cofondatrice del Centro di Restauro srl (1987), ampliando la propria attività anche al campo della diagnostica e della ricerca. È stata per diversi anni docente di restauro all’Accademia Aldo Galli di Como e all’Accademia di Brera.
Professore di Storia dell’Architettura presso il Politecnico di Milano e membro del Collegio dei docenti del Dottorato in Conservazione dei Beni architettonici del medesimo Istituto. È Conservatore della Certosa di Garegnano (Milano) e Direttore del Dipartimento di Valorizzazione dei Beni Culturali e Conservatore degli Archivi e della Fototeca ISAL. Coordina progetti di ricerca e catalogazione SIRBeC. Ambiti principali dei suoi studi e delle pubblicazioni sono gli insediamenti monastico-religiosi, nel loro sviluppo dal medioevo alla contemporaneità, la tutela e il recupero dei beni storici ed ambientali, il legame esistente tra materia, architettura ed arte e la valorizzazione dei beni culturali, con particolare attenzione ai Beni Culturali degli Enti Sanitari lombardi e delle architetture ospedaliere ed ex manicomiali.
Laureato in Ingegneria dei Sistemi Edilizi presso il Politecnico di Milano con il prof. Lorenzo Jurina e la prof.ssa Manuela Grecchi discutendo una tesi sul consolidamento strutturale e la valorizzazione delle Torri medievali di Como, elaborata insieme a Filippo Magatti e Anna Serafini. Nel 2011 è risultato vincitore, insieme al suo gruppo di lavoro, del primo premio Housing Contest International, con esposizione dei propri elaborati presso la Triennale di Milano.